“L’Albero della Pace”
Inaugurazione del murales e laboratorio didattico–artistico a cura dell’Associazione “Polena” e dell’I. C. “I. Calvino” di Catania – Evento: “Costruiamo la Pace”
All’interno di un cortile allestito a festa, ricolmo di voci gioiose di bimbi dell’Istituto “I. Calvino” di Catania, si è svolto l’evento dedicato alla Pace, a cura dell’Associazione “Polena”, patrocinato Internazionale di Diritto Nobiliare, Araldica e Storia. In particolare, si è inaugurata un’opera pittorica intitolata “L’Albero della Pace”. Al momento inaugurale era presente il sig. sindaco di Catania, dott. Salvo Pogliese, il dirigente scolastico, prof. Salvatore Impellizzeri ed il presidente dell’associazione “Polena”, dott.ssa Luisa Trovato. Si ricorda altresì la partecipazione del presidente dell’A.I.F.V.S. (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), dott.ssa Giuseppina Cassaniti, e della direttrice artistica Oriana D’Anna dell’associazione “Arte in palcoscenico”.
Il sindaco di Catania ha salutato l’evento, elogiando i propositi di pace, visti nelle sue caleidoscopiche forme. Per l’evenienza sono state intonate le note dell’Inno d’Italia, da parte degli alunni del plesso scolastico. Il presidente dell’Associazione “Polena” ha interpretato il messaggio riportato sulla targa donata all’Istituto, che così recita: “Incontriamoci ogni giorno per celebrare la Pace. Sarà l’appuntamento che unirà i Popoli, affrancati da Ideologie dispotiche e coercitive”. Il pensiero augurale ideato per costruire un percorso di pace, è stato voluto dal prof. Salvatore Trovato, in memoria della prof.ssa Angela Francesca Cassaniti.
Mentre il presidente dell’A.I.F.V.S., ripercorrendo l’impegno associazionistico assunto, riflette sul valore della vita, e ritorna col pensiero alle vittime della strada. A tal uopo replica “una vita che se ne va, richiama sempre la realtà a cui era legata: la famiglia; realtà paragonabile ad un albero, le cui radici assicurano la linfa necessaria per il nutrimento e la crescita del medesimo. Il nutrimento poi si estende ai rami o figli dell’albero/famiglia. Quando uno di essi si spezza, in egual maniera, per un imperituro ricordo, si continua ad alimentare il pensiero di quella esistenza, permettendo la continuità di un’esperienza d’amore frammisto a dolore, che va oltre la consistenza materiale”.
Hanno contribuito alla realizzazione dell’opera murales le artiste: Agata Campanella e Nancy Trovato.
Si ricorda poi l’organizzazione di un laboratorio didattico-artistico estemporaneo, dove è stata eseguita la realizzazione di un albero ed elaborati grafici da parte delle classi interessate dall’istituto.
Si rammenta, infine, che è stato donato all’istituzione scolastica un piccolo albero d’ulivo, quale segno da porre a dimora nell’area antistante alla struttura, per testimoniare e perpetuare la costanza, nel tempo, di un messaggio di pace.